Cosa è la psicoterapia cognito-comportamentale
La terapia cognitivo-comportamentale (TCC) è stata sviluppata negli anni ’60 da A.T. Beck.
Il terapeuta in questo tipo di approccio assume un ruolo di vero e proprio consigliere, lasciando alla coppia in crisi lo spazio ed il tempo necessario affinché esterni le sue emozioni.
Si tratta di un tipo di terapia che può dare già i primi risultati nel breve periodo ed ha come scopo quello di intervenire sulle difficoltà della coppia, producendo un’eliminazione dei sintomi causa del malessere.
La TCC è un terapia molto adatta alla coppia basandosi sul modello cognitivo, ossia sull’ipotesi che non siano i fattori esterni a generare disturbi e problemi ma che sia il modo in cui gli individui, in questo caso la coppia, percepiscono la realtà, distorcendola e creando dunque problemi a livello interpersonale.
Un buon consulente matrimoniale o un terapista della coppia cercherà infatti di invitare la coppia ad valutazione realistica delle situazioni.
La TCC dunque agisce sui pensieri al livello cognitivo più superficiale intervenendo sui pensieri e le immagini distorte che passano nella mente del partner in occasione del manifestarsi di determinate situazioni condizionandone la reazione.
