La terapia di Coppia...
Il primo passo ed il primo grande successo, è riconoscere una crisi di coppia come tale. Non è possibile ottenere nessuno tipo di risultato infatti, se non si interviene per prima cosa nella psicologia della coppia e dei singoli individui che ne fanno parte, accettando di buon grado che un “estraneo” interferisca in situazioni che, fino ad all’ora, appartenevano alla sfera privata.
Il primo consiglio che un buon consulente matrimoniale o un terapista della coppia possa dare è quello di leggere dentro se stessi prima di parlare con il proprio partner, è importante infatti che sopra ogni cosa, sia chiaro l’obiettivo che si vuole ottenere e ci sia piena consapevolezza dei propri limiti e propri difetti. In una terapia di coppia infatti i propri sentimenti vengono messi a nudo e si cerca di ricostruire con il dialogo e l’introspezione, quel rapporto che sembra essere venuto meno.
Ma come riconoscere ed ammettere la crisi di una relazione?
Anche se ogni rapporto è particolare, originale ed esclusivo, vi sono comunque dei comportamenti comuni e tipici, i quali venendo meno posso anticipare un malessere che, se non affrontato, può sfociare in una crisi di coppia.
Il primo anno di relazione infatti, tutto appare estremamente semplice e naturale ed anche una crisi importante sembra risolvibile in pochi minuti, questo perché la coppia vive il momento dell’amore passionale, dello scambio reciproco, dell’illusione che tutto vada bene e che non ci possano essere problemi irrisolvibili. Ancora è tutto inesplorato, i caratteri di entrambi gli individui non sono emersi nella loro completezza e ci sono elementi della relazione e della convivenza che ancora probabilmente non hanno avuto occasione di emergere e dar adito alla prima discussione o difficoltà nella coppia.
